Efrem Sabatti - Psicologo a Brescia

Responsabili della propria salute


Responsabili della propria salute

E’ la base, il punto di partenza dal quale dovrebbe prendere inizio qualunque processo di cura: la responsabilità del paziente


Ma siamo sicuri che è la base? Probabilmente qualunque collega medico o psicologo o professionista della salute la da per scontato… e se chiediamo ai pazienti la risposta appare altrettanto ovvia. Sei sicuro di voler star bene? Si… sei disposto ad impegnarti per stare bene? … ni. Spesso la volontà di star bene è sincera, ma quando ciò comporta una scelta tra cambiare stile di vita, rispettare i ritmi naturali del proprio corpo, fare delle scelte lavorative o sentimentali che in cuor nostroi sentiamo sono sane per noi e che sono all’origine del nostro stato di tensione, di ansia o di depressione, non è altrettanto facile. A volte si vira su una soluzione chimica. Con ciò non intendo dire che tutti quelli che fanno uso di farmaci, potrebbero farne a meno. Sto solo dicendo che troppo spesso se ne abusa, nei tempi, nelle dosi, tappando un sintomo che è l’urlo del nostro corpo, che cerca disperatamente di far sentire la sua voce, di dire … ascoltami, c’è qualcosa che non va. I farmaci dovrebbero servire nelle fasi acute, in situazioni di reale pericolo o, laddove, una persona ha veramente provato prima ad andare all’origine del problema (stress, trascuratezza, alimentazione). Tutti sappiamo che il movimento è alla base della salute. Quanto ne facciamo? Alimentazione. Salute psichica. Il problema del tempo. Personalmente vorrei portare all’attenzione una iniziativa che ho intenzione di organizzare da Ottobre e che si protrarrà fino a Luglio. Seminari pratici, elastici, per fare esperienza con tecniche psicocorporee, per rendere un po’ più responsabili della propria salute. E’ un modo “morbido” per avvicinare le persone all’ascolto di sé. Naturalmente non è per tutti, ma il criterio di esclusione non è dato questa volta da titoli di studio, ma dalla reale motivazione a prendersi cura di sé. Nella mia esperienza, spesso, trovo persone realmente sofferenti per una situazione difficile che crea profondo disagio, ma a volte, pur nella consapevolezza di ciò che è meglio per loro, c’è un blocco a cambiare. Dr. Efrem Sabatti _ www.psicologobresciasabatti.it    

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